venerdì 26 luglio 2013

Estate Giapponese

Ieri sera sono stata con degli amici ad un evento che si è svolto a Roma, all'Isola Tiberina.
Era l'ultima di alcune serate a tema giapponese, organizzate in questi giorni nella capitale. Nell'ingresso era compresa la cena (Yakisoba, e un mini-bento con onigiri, karaage e maki ) e il biglietto del cinema all'aperto.
All'inizio siamo stati dubbiosi sul rimanere a vedere il film o farci una passeggiata, alla fine abbiamo optato per il film. Devo dire che è andata bene così, perché a me è piaciuto tanto!



Vorrei scrivere di più ma mi chiamano dal salotto, vi lascio con il trailer.
Il titolo è Yokomici Yonosuke [横道世之介].


[追記]

Avrei voluto approfittare di un attacco d'arte per modificare un po' la grafica, ma a quanto pare a Blogger non piace il mio nuovo header visto che continua a caricare l'immagine sgranata.
Bhè io la lascio lo stesso, tiè.

martedì 23 luglio 2013

To Naples!


Quanto di capisco Indy.
Per comprendere il succo di quello che sarebbe un discorso oltremodo prolisso e poco produttivo (che avrei voglia di scrivere, ma non sarebbe così emozionante da rileggere in futuro) bastano pochi semplici passi: prima di tutto sostituire l'affascinante Harrison Ford con una ragazza roscetta (tinta) e cicciottella, il suo immancabile cappello con i miei (purtroppo) immancabili occhiali, l'enorme masso rotolante con tutti i dubbi, incertezze, pressioni, paure, inquietudini o come dir si voglia sorti appena conseguita la laurea (l'idolo sgraffignato da Indy) ed i fantastici indigeni all'uscita del tunnel con i miei genitori che continuano a non parlarmi, ma a puntare contro di me i loro sguardi inquisitori affilati come punte di lancia.
Ma in fondo, "I predatori dell'Arca Perduta" è tutta un altra storia.


sabato 20 luglio 2013

あの頃の空はなんだかすごく広かったんだ


Arstist: Asian Kung-Fu Generation
Album: マジックディスク (Magic Disk)
Titolo: ソラニン (Solanin)

思い違いは空のかなた
さよならだけの人生か
ほんの少しの未来は見えたのに
さよならなんだ

昔 住んでた小さな部屋は
今は誰かが住んでんだ
君に言われた ひどい言葉も
無駄な気がした毎日も

あの時こうしていれば あの日に戻れれば
あの頃の僕にはもう 戻れないよ

たとえばゆるい幸せがだらっと続いたとする
きっと悪い種が芽を出して
もう さよならなんだ

寒い冬の冷えた缶コーヒー
虹色の長いマフラー
小走りで路地裏を抜けて
思い出してみる

たとえばゆるい幸せがだらっと続いたとする
きっと悪い種が芽を出して
もう さよならなんだ
なんだ

さよなら それもいいさ
どこかで元気でやれよ
さよなら 僕もどーにかやるさ
さよなら そうするよ

・・・

Pensieri equivoci al di là del cielo
Che la vita sia fatta solo di addii
Persino quello stralcio di futuro che sono riuscito a vedere
Mi ha detto addio

Quella piccola stanza dove vivevo in passato
Che ora sarà abitata da qualcun'altro
Tutte quelle cose che mi hai detto
Anche tutti quei giorni che abbiamo sprecato

Forse se in quel momento avessi fatto qualcosa, se potessi tornare a quel giorno
Comunque non potrei tornare più lo stesso

Ed anche se quella fragile felicità avesse potuto trovare un modo per sopravvivere
Sicuramente non ne sarebbe nato nulla di buono
Ormai questo è un addio

Il caffè in lattina  raffredato dal gelo dell'inverno
Quella sciarpa lunga e colorata
A piccoli passi mi allontano da questo vicolo
E cerco di ricordare

Ed anche se quella fragile felicità avesse potuto trovare un modo per sopravvivere
Sicuramente non ne sarebbe nato nulla di buono
Ormai questo è un addio
Addio

Addio, anche così può andar bene
Riuscirai a farcela anche così
Addio, ed anch'io in qualche modo ce la farò
Perciò ti dico, addio


やっぱり私社会に向いていないのかな

Eccoci qui, direi che un aggiornamento ci voleva.
In realtà avrei voluto aggiornare già da un paio di giorni, ma Internet fa il simpatico e la linea cade ogni quarto d'ora, perciò ho rimandato fino ad ora (non che il problema si sia risolto, se siete curiosi).
Comunque, sono tornata in Italia.
Ormai è poco più di una settimana, ma come accennavo su facebook a dei miei amici, mi sembra come se i tre mesi in cui sono stata via siano passati nel giro di una settimana e che questi dieci giorni si siano espansi fino a ricoprire l'arco di tre mesi.
È una strana sensazione, come se da questa parte del globo il tempo scorresse più lentamente.
Forse perché in questi giorni non ho fatto fondamentalmente niente.
Tornare alla solita routine "italiana" inizia a pesarmi parecchio, per quanto il lavoro possa essere stato pesante l'essere sempre iperattiva mi ha fatto bene.
Invece, sono dovuta tornare qui. Un po' mi mancava casa mia, la mia famiglia, l'aria della campagna.
Sensazioni scomparse dopo circa un'ora dall'aver rimesso piede su suolo Italiano ahahah.
Ora sono qui, cercando di ricominciare a studiare con l'obiettivo di continuare con la magistrale a Settembre.
Riuscirà la nostra eroina ad immatricolarsi e sopravvivere altri due anni nell'oscura giungla dell'università?
Lo scopriremo nelle prossime puntate.