Come una lunga notte appena passata, ricordi annebbiati che affiorano alla mente.
Se penso all'anno trascorso dall'altra parte del mondo, mi sento confusa.
E' successo davvero? Quanto tempo è passato?
Mi guardo intorno nella mia stanza e vedo ricordi che affiorano.
Pacchi aperti appena arrivati, passati per chissà dove.
La coperta leopardata comprata dal Donki; il peluche gigante di Moomin trovato davanti al dormitorio.
Ricordi di un tempo passato.
Mi scrocchio il collo e mi guardo ancora intorno; libri di linguistica buttati sul letto, appunti incompleti di una lezione registrata. Libri di letteratura ormai letti, appunti da ripassare.
E' questa la mia quotidianità adesso; certo mi era mancata ai tempi.
Ora come ora non riesco a concentrarmi molto sullo studio.
Prendo appunti come una macchinetta ma poche nozioni mi rimangono in testa. Eppure gli esami sono sempre più vicini.
Lo spettro del Noryoku che si fa sempre più nitido.
L'Alitalia che fa offerte per il Giappone e la voglia di tornare che preme sullo stomaco come un macigno.
Lo ripeto, è come svegliarsi un pomeriggio dopo aver passato la notte in bianco, da qualche parte.
Vaghi ricordi che si affollano in mente, voglia di concentrarsi sulla giornata appena iniziata ma rimpianto per quella trascorsa troppo in fretta.
Eppure il giorno continua, il sole è sorto ancora una volta.
The sun ever rises on the morrow.
There's little we can do but live for today, and trust that other days will follow.