martedì 20 novembre 2012

There is a light that never goes out


Era davvero da tanto tempo che non scrivevo un po' qui.
Non che ci siano grandi novità, però ogni tanto mi prende voglia di aggiornare il blog.
Ora come ora l'unica cosa che vorrei scrivere è che la mia ri-partenza per il Giappone è quasi sicura al 100%, il problema è che non ho ancora deciso quando e per quanto tempo.
Insomma dipende da un sacco di cose, dalla mia laurea e dai soldi soprattutto.
Per quando riguarda la laurea potrei essere ottimista e dire che dato che ormai mi mancano solamente 2 esami e la tesi da scrivere, per Marzo dovrei farcela.
Però c'è l'ansia mia fedele compagna che non mi abbandona mai e non mi fa stare tranquilla, in più ultimamente ci sono anche altre due mie grandi amiche...DEMOTIVAZIONE e PIGRIZIA.
Che bel quartetto!
Ora che mi manca così poco è completamente incomprensibile.
Fatto sta che dall'ultimo esame che ho fatto il 9 non ho combinato assolutamente più niente.
Escludendo giocare a The Walking Dead e spararmi la prima serie di Castle (che ho ADORATO).
Insomma sul fronte studio ho avuto tantissime soddisfazioni da quando sono tornata in Italia, ma non fare altro che studiare studiare studiare mi ha rovinata un po' psicologicamente.
Servirebbe una bella ventata d'aria fresca e autunnale, ma ovunque mi giri qui rimane puzza di muffa.
Sarà questa strana atmosfera che ha fatto nascere in me la passione per gli Smiths.
Vi lascio con questa canzone che mi sta ossessionando da un paio di giorni...

Take me out tonight
Oh, take me anywhere, I don't care
I don't care, I don't care

lunedì 27 agosto 2012

しょうがない・・・

L'Università la Sapienza è 'na mmmmmerda.
E scusate il francesismo.
Colpa della demotivazione del lunedì sera e come da titolo, non ci si può far niente.

venerdì 25 maggio 2012

All that remains

Tutto quello che resta;
Di un appuntamento preso per pranzo.
Dei tavolini della mensa.
Di amici dormiglioni in ritardo.
Di minuti passati ad aspettare in una bella giornata di marzo, della voglia di immortalare in qualche modo quell'istante.


Di una prospettiva un po' distorta riportata su carta in quel momento, adesso ancor di più perché ormai è diventato un ricordo.

mercoledì 23 maggio 2012

The hangover - 2 months after

Come una lunga notte appena passata, ricordi annebbiati che affiorano alla mente.
Se penso all'anno trascorso dall'altra parte del mondo, mi sento confusa. 
E' successo davvero? Quanto tempo è passato?
Mi guardo intorno nella mia stanza e vedo ricordi che affiorano. 
Pacchi aperti appena arrivati, passati per chissà dove. 
La coperta leopardata comprata dal Donki; il peluche gigante di Moomin trovato davanti al dormitorio.
Ricordi di un tempo passato.
Mi scrocchio il collo e mi guardo ancora intorno; libri di linguistica buttati sul letto, appunti incompleti di una lezione registrata. Libri di letteratura ormai letti, appunti da ripassare.
E' questa la mia quotidianità adesso; certo mi era mancata ai tempi.
Ora come ora non riesco a concentrarmi molto sullo studio.
Prendo appunti come una macchinetta ma poche nozioni mi rimangono in testa. Eppure gli esami sono sempre più vicini.
Lo spettro del Noryoku che si fa sempre più nitido.
L'Alitalia che fa offerte per il Giappone e la voglia di tornare che preme sullo stomaco come un macigno.
Lo ripeto, è come svegliarsi un pomeriggio dopo aver passato la notte in bianco, da qualche parte.
Vaghi ricordi che si affollano in mente, voglia di concentrarsi sulla giornata appena iniziata ma rimpianto per quella trascorsa troppo in fretta.
Eppure il giorno continua, il sole è sorto ancora una volta.




The sun ever rises on the morrow.
There's little we can do but live for today, and trust that other days will follow.

martedì 24 aprile 2012

Un mese dopo.

Mi sono impegnata tanto per non farmi prendere dalla depressione post-Giappone in modo da affrontare la sessione straordinaria d'esami una settimana dopo il mio rientro.
Ci sono riuscita.
Ora però, mi ritrovo qui; forse la depressione è arrivata con un mese di ritardo.
Sarà colpa delle 1237 pagine di Dawn to the West.
Sarà colpa di quell'esame da 4 da fare a filosofia che proprio non mi va giù.
Sarà per  l'incomprensibile accento British e l'ancor più difficile use of English.
Sarà che non riuscirò mai a laurearmi a marzo.
Sarà che l'unica cosa che vorrei in questo momento è tornare nella mia carissima stanza 413 e farmi un bel tè.
Sarà.

giovedì 5 aprile 2012

Interessi

Mi sono sempre stupita quando parlando con le altre persone, le sentivo scambiarsi racconti sui loro molteplici interessi.
Mi sono anche sentita "inferiore" parecchie volte, perché io tutti questi interessi non li ho.
Intendo anche hobby, roba molto semplice come fare sport per un periodo di tempo continuato o un qualcosa che si è inziato quando si era piccoli e poi s'è portato avanti nel tempo.
Diciamo che non ho continuato una cosa per più di qualche giorno/mese.
Poi mi sono chiesta, ma è colpa mia? La pigrizia sarà davvero così forte in me?
E oggi dopo tanto tempo, mi sono resa conto che sì sarò anche pigra, ma tornata a casa col mio interesse nuovo di zecca vengo scoraggiata su tutti i fronti.
Ogni volta è una litigata.
Che amarezza.
Della serie: cose realizzate tornando a casa dopo un anno.