Ci siamo, domani avrò l'esame che mi dirà se potrò frequentare o meno il corso che ho scelto per la magistrale. Il fatto che io stia scrivendo sul blog invece di continuare a ripetere gli argomenti, vi farà sicuramente capire quanto io sia motivata.
Io vorrei che andasse bene, ma forse sono proprio io che non sono portata per queste cose.
Tra puntate di drama e capitoli del libro di Economia, avevo completamente dimenticato che fosse tempo di ricevere i risultati del Noryoku fatto il 7 luglio.
Un po' per la troppa ansia, un po' perché davo per scontato di non essere andata splendidamente, stava diventando uno dei miei ultimi problemi.
Immaginate quindi la mia sopresa nel leggere PROMOSSA!
Oooouuuuuh yeeeeeeessssss.
Abbandoniamo ora l'euforia del momento per un annuncio di servizio:
Ho finalmente deciso di trasferirmi a Venezia per continuare con i corsi di laurea magistrale.
Cercare una camera singola è stata un'impresa titanica e sinceramente sono stata davvero fortunata a trovarne davvero una.
Partirò il 5 settembre, credo che aggiornerò presto - disse prima di sparire per mesi - quindi, alla prossima!
I miei amori cominciano nei tempi futuri. I miei amori non sono mai esistiti, perché loro non ne sapevano niente. Oppure non sapevo niente io, e ci siamo amati in silenzio e in tempi diversi. (Alda Merini)
Non so cosa mi abbia spinto ad inviare l'application oggi pomeriggio, o a chiamare il padrone di casa a Napoli con cui avevo preso un appuntamento lunedì e a dirgli "mi scusi ma ho degli impegni improvvisi e non potrò venire a visionare la stanza per adesso..."
Insomma, se non ci provi non lo sai.
Un po' di preoccupazione c'è. Insicurezza anche.
Sono sempre stata una persona impulsiva, che cambia idea da un momento all'altro.
Perché una mattina ti svegli e pensi: "ma che sto facendo? prima di passare al piano B bisogna provare il piano A!"
Anzi, chiamiamolo piano V.
I thought I was close, but under further inspection
It seems I've been running in the wrong direction
Ieri sera sono stata con degli amici ad un evento che si è svolto a Roma, all'Isola Tiberina.
Era l'ultima di alcune serate a tema giapponese, organizzate in questi giorni nella capitale. Nell'ingresso era compresa la cena (Yakisoba, e un mini-bento con onigiri, karaage e maki ) e il biglietto del cinema all'aperto.
All'inizio siamo stati dubbiosi sul rimanere a vedere il film o farci una passeggiata, alla fine abbiamo optato per il film. Devo dire che è andata bene così, perché a me è piaciuto tanto!
Vorrei scrivere di più ma mi chiamano dal salotto, vi lascio con il trailer.
Il titolo è Yokomici Yonosuke [横道世之介].
[追記]
Avrei voluto approfittare di un attacco d'arte per modificare un po' la grafica, ma a quanto pare a Blogger non piace il mio nuovo header visto che continua a caricare l'immagine sgranata.
Bhè io la lascio lo stesso, tiè.